Safe-sport: le nuove regole del gioco

343

Tra protocolli, spesso inattuabili per lo sport di base, e disposizioni nazionali e regionali che cambiano tutte le settimane, è difficile pensare di riuscire a ripartire. Il Centro Sportivo Italiano ha fatto qualcosa in più, lanciando il progetto Safe Sport® in collaborazione con la Sezione Igiene del Dipartimento Scienze della Vita e Sanità Pubblica della Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e con J Medical.

Safe Sport® significa ri-partire, in assoluta sicurezza, con un progetto educativo comune, per rispondere al bisogno di riavvicinamento sociale che per tutti è diventato una necessità. La missione non è semplice e prevede attenzione costante a tutte le norme e linee guida emanate, oltre ad un monitoraggio costante sulle disposizioni locali di ogni Comune e Regione che, come noto, possono introdurre modifiche ai protocolli generali in virtù di specifiche situazioni epidemiologiche. Uno scenario complesso quello nel quale la Presidenza Nazionale del Centro Sportivo Italiano ha deciso di inserirsi, per dare risposte concrete a tutti i Comitati territoriali e per rimanere presente e vicina, pur nella difficoltà, alla base associativa.

Il progetto Safe Sport: le nuove regole del gioco si articola in azioni mirate, che tengono conto di tutte le disposizioni delle istituzioni e che puntano a garantire la felicità dei partecipanti nel massimo grado di tutela e sicurezza. Alla base di tutto il percorso Safe Sport® ci sarà la formazione di operatori, dirigenti e allenatori capaci di fronteggiare ogni situazione: sicurezza sul lavoro, nuove regole per la riapertura, linee guida igienico-sanitarie, covid manager, sport e covid-19 e molto altro. Oltre a questo, saranno a disposizione dei comitati territoriali anche consulenti pronti a fornire tutte le informazioni, delucidazioni e servizi per una ripartenza in totale sicurezza.

In ultimo, c’è all’interno di Safe Sport® un’area dedicata alle attività pratiche che sarà suddivisa in tre azioni specifiche tra le quali scegliere:

  • Safe Sport Play: dedicato agli amanti degli sport di squadra che potranno, in versione alternativa, continuare a divertirsi, allenarsi e mantenersi in forma, in attesa della ripresa delle regolari attività. Un modo in più per potenziare l’attacco o la difesa, per rinforzare un gesto tecnico e migliorare l’azione.
  • Safe Sport Summer: perché i giorni d’estate sono alle porte, il caldo si fa sentire e dopo tre mesi di reclusione la voglia di aria aperta, di verde e di sole è tanta. Serve farlo in sicurezza, però e, soprattutto, serve farlo insieme agli altri. Qualche regola di base nuova e adattata ai tempi correnti, una grande iniezione di positività e tante idee da sviluppare per i nuovi operatori di centri estivi.
  • Safe Sport Urban: chi l’ha detto che restare in città significa annoiarsi? Ci sono decine, centinaia di opportunità offerte da ogni zona di questa bella Italia: parchi, piazze, vie, viali alberati, borghi, monti, valli, spiagge e altopiani… Ogni spazio può diventare un’arena sportiva. Come? Ce lo spiegheranno i comitati territoriali che, questi spazi, li vivono ogni giorno.

Le notizie relative al progetto saranno sempre aggiornate sul sito www.safe-sport.it: un portale estremamente funzionale che saprà garantire un’esperienza di navigazione coinvolgente e stimolante.

E voi, cosa ne pensate?

Condividi:

Ultima modifica: 14 Giugno 2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *