Rinviate le Olimpiadi di Tokyo 2020: è la prima volta nella storia

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A causa del Covid-19, il CIO ha deciso di rinviare al 2021 le Olimpiadi di Tokyo 2020. E’ la prima volta nella storia dei Giochi moderni che le Olimpiadi vengono rinviate, tuttavia più di una volta sono state annullate, ed è già la seconda per la capitale nipponica.

Dopo aver fatto saltare innumerevoli eventi sportivi, il Covid-19 costringe il Cio a posticipare di un anno l’evento più atteso dello sport mondiale. È la prima volta che le olimpiadi non si disputano per un motivo sanitario. Nel passato infatti per altre tre volte non si sono disputate le olimpiadi, nel 1916, 1940 e 1944, ma sempre a causa della guerra.

BERLINO 1916

La sesta olimpiade si sarebbe dovuta disputare a Berlino in Germania, ma a causa dello scoppio della prima guerra mondiale venne annullata. Berlino vinse la concorrenza di Alessandria d’Egitto e di Budapest e per l’occasione venne costruito nel 1912-13 il Deutsches Stadion, successivamente ribattezzato Olympiastadion. Gli atleti si “arresero” solo di fronte all’evidenza e nessuno si sarebbe aspettato che la guerra potesse continuare così a lungo, infatti l’organizzazione dei giochi andò avanti a lungo. I tedeschi ottennero poi l’assegnazione delle olimpiadi del 1936.

TOKYO 1940

In piena seconda guerra mondiale, ottanta anni fa come oggi Tokyo fu costretta a rinunciare alle olimpiadi, ma il mondo sportivo non si arrese e nell’agosto dello stesso anno alcuni prigionieri organizzarono a Norimberga “I giochi olimpici dei prigionieri di guerra internazionali” allo stalag XIII-A di Langwasser. A questi giochi parteciparono i prigionieri belgi, francesi, britannici, norvegesi e polacchi.

Questo evento eccezionale ispirò nel 1979 il regista polacco Andrzej Kotkowski nel film “Olimpiada 40”, in cui raccontò l’accaduto tramite l’esperienza di un partecipante, Teodor Niewiadomski.

LONDRA 1944

Il perdurare della guerra fece annullare anche le XIII olimpiadi, che la capitale britannica recuperò quattro anni più tardi nelle XIV olimpiadi, le prime dopo il secondo dopoguerra.

Nonostante la guerra, il CIO decise di organizzare alcune manifestazioni per celebrare il 50º anniversario della fondazione presso la sede centrale di Losanna. Dal 17 al 19 giugno 1944, ci fu la “Celebrazione del Giubileo del CIO” pensato da Carl Diem, l’ideatore della fiaccola olimpica.

Esattamente come quattro anni prima, a Norimberga alcuni prigionieri di guerra polacchi detenuti nello stalag Oflag II-C di Woldenberg ottennero l’autorizzazione per celebrare dei Giochi olimpici dei prigionieri di guerra, che si disputarono dal 23 luglio al 13 agosto.

TOKYO 2020

A causa dell’emergenza coronavirus, il Cio ha deciso di posticipare di un anno le olimpiadi di Tokyo in accordo con il primo ministro giapponese Shinzo Abe. L’evento si chiamerà comunque Tokyo 2020 a causa degli investimenti effettuati per il merchandising e per i marchi.

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Ultima modifica: 4 Maggio 2020

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